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Posts Tagged ‘windows’



19
ott

Alla Borsa di Londra si userà Linux

Posted by Trevocke

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Qualche giorno fa, alla London Stock Exchange (ovvero la Borsa di Londra), è stato eseguito un test che aveva lo scopo di sondare il terreno per un cambio di piattaforma nell’ambito del sistema informatico utilizzato. Finora (ma, si spera, ancora per poco) la piattaforma utilizzata era la TradElect, basata su sistemi Windows. Con molta probabilità la nuova piattaforma sarà il Millennium Exchange System che si basa su sistemi Linux e Solaris e su database Oracle.
Il motivo della scelta di dare a Microsoft il benservito si può trovare guardando al passato, quando un paio di anni fa il sistema andò in crash e provocò un blocco delle transazioni che durò quasi un giorno intero. Per un istituto come la Borsa di Londra è impensabile che possa accadere un fatto del genere, tanto che il dirigente responsabile del sistema è stato prontamente licenziato.
Il test ha dato un esito assolutamente positivo ma per la decisione finale bisognerà aspettare almeno fino al 23 ottobre, quando verrà eseguito un secondo test per valutare meglio il funzionamento della piattaforma. Se anche quello avrà successo, il giorno 1 novembre la Borsa passerà ufficialmente a Linux.
Finalmente anche gli enti pubblici stanno facendo un primo passo verso l’open source, ammodernizzandosi e liberandosi del vecchiume che porta il nome di Windows.

18
ott

I server Linux in aumento

Posted by Trevocke

da-windows-a-linux

I sistemi server, nel prossimo anno, avranno la tendenza di passare da Windows a Linux più di quanto succeda il contrario. In passato, il sistema operativo open source è sempre stato visto come un’alternativa (più o meno) valida ai sistemi proprietari chiusi ma raramente le amministrazioni prendevano in considerazione un passaggio ai sistemi liberi, mentre chi utilizzava Unix poteva seriamente pensare di adoperare il pinguino.
Durante l’arco dell’anno 2011 accadrà (o almeno si spera) una cosa che non era mai accaduta prima: il numero di server che effettueranno il passaggio dai sistemi Microsoft a Linux supererà il numero dei server che lo utilizzeranno al posto di Unix. I dati che riportiamo sono stati raccolti dalla Linux Foundation mediante un sondaggio distribuito tra quasi 2000 amministratori di sistemi server.
La domanda del sondaggio mirava a conoscere le future intenzioni dei responsabili dei sistemi aziendali e il risultato parla chiaro: il 36% passerà da Windows a Linux mentre il 31% ha intenzione di sostituire Unix. I motivi principali, secondo i risultati del sondaggio, sarebbero la superiorità tecnica che Linux vanterebbe nei confronti delle altre soluzioni, la sicurezza e il risparmio sulle licenze.
Chi invece ancora non se la sente di cambiare sistema ha dichiarato di essere preoccupato per la mancanza dei driver e la poca interagibilità con gli altri sistemi.

15
ott

Transmission si aggiorna

Posted by Trevocke

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Transmission arriva alla versione 2.10 e subisce dei piccoli ma buoni cambiamenti che portano il client BitTorrent ad un livello funzionale superiore. Questo aggiornamento non presenta novità tali da stravolgere tutto il software ma corregge quei piccoli bug che migliorano l’uso dell’applicazione in maniera generale, confermando la sua completezza ed efficacia in fatto di download tramite torrent. Nel changelog si possono trovare i vari bug fixes apportati dagli sviluppatori del programma, che riguardano sia Windows che Linux e Mac.
Una novità che salta subito all’occhio è la possibilità di impostare automaticamente un download in stato di pausa per i torrent con poche operazioni input/output e con seed in idle. Per chi possiede un Mac, un’altra interessante novità sarà la visualizzazione in base 10 di dimensione e velocità di scaricamento. Sul fronte dell’interfaccia, vi sono migliorie sia per GTK+ che per Qt. Entrambe le GUI sono state ritoccate, sono state aggiunte le notifiche riguardanti i download in corso, i filtri per i torrent e altre correzioni.
Il download della nuova versione di Transmission si può effettuare scaricandolo dal sito ufficiale del progetto, in cui sono raccolti anche dei repository PPA per Ubuntu (se a qualcuno interessa scaricarlo in formato precompilato potrebbe trovarli molto utili).

08
ott

Wubi, un installer di Ubuntu per Windows

Posted by Trevocke

wubi

Quando si prova curiosità nei confronti di Ubuntu ma non si vuole rinunciare a Windows, spesso si ricorre a soluzioni quali i live-cd o installazioni su macchine virtuali. Una soluzione più efficacie (in quanto gode di maggiore velocità) ma meno conosciuta consiste nell’installazione in dual boot tramite il sistema operativo di Microsoft. Ma com’è possibile installare la distro di Linux senza lasciare l’ambiente Windows? Semplice: ci pensa Wubi!
Configurare un sistema multiboot (ovvero installare più di un sistema operativo nella stessa macchine e permettere la scelta dell’OS da caricare all’avvio) può risultare tanto difficoltoso quanto pericoloso per chi non ha abbastanza esperienza con tali operazioni. Se si sbaglia si può pregiudicare il funzionamento stesso della macchina e la cosa sicuramente non fa piacere. Ecco perchè usare Wubi: un programma che permette di installare Ubuntu e configurare il sistema in modo da avere la possibilità di scegliere quale sistema operativo usare ogni volta che accendiamo il pc.
Questo piccolissimo software (pesa meno di 1 MB) si presenta con un’interfaccia tipica degli installer di Windows e per questo eviterà molti problemi a chi non ha dimestichezza con altri ambienti. Il peso minimo del programma è giustificato dal fatto che Wubi scaricherà i files necessari all’installazione sul momento. Non solo sarà possibile installare Ubuntu, ma anche le sue distro derivate (ovvero Kubuntu, Kubuntu KDE4 e Xubuntu).
Se avete timore di sbagliare qualcosa durante l’installazione, il consiglio è di usare questo programma.

03
ott

WINE: lanciare programmi Windows

Posted by Trevocke

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Quando si passa da Windows a Linux i primi dubbi non tardano ad arrivare. Ci si chiede se il nuovo sistema operativo supporti tutte le nostre periferiche ma soprattutto ci si chiede come poter ovviare alla mancanza di alternative open source ai programmi che girano solo su Windows. La soluzione è molto semplice: basta ricorrere a Wine.
Non si tratta di un emulatore (Wine Is Not an Emulator, come ci ricorda l’acronimo) ma di un programma che utilizza le Windows API e ci permette così di avviare i software di Windows su tutti i sistemi operativi basati su Unix. Wine è un software totalmente libero e non richiede l’installazione del sistema operativo targato Microsoft. In realtà sono molto pochi i casi in cui vengono usate le librerie di Windows: Wine è composto interamente da codice che con quello di Microsoft non ha niente a che vedere.
Utilizzare Wine significa sfruttare la stabilità e la leggerezza di Linux senza rinunciare alle caratteristiche performanti di cui godono i maggiori programmi di uso commerciale. Grazie ai potenti script di Linux, il programma è in grado di lanciare applicazioni Windows anche in maniera remota (quindi anche se il client è molto distante da noi). È sufficiente un solo sistema server con Linux per poter accedere da qualsiasi terminale.
Che cosa state aspettando? Scaricate subito questo fantastico software open source e provate ad installare i programmi Windows a cui siete rimasti affezionati!

03
ott

Da Windows a Linux: i programmi

Posted by Trevocke

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Cambiare sistema operativo e passare da Windows a Linux non è sempre così facile come alcuni potrebbero pensare. Oltre a doversi abituare ad un ambiente del tutto nuovo, l’utente deve anche trovare un sostituto per ogni software che normalmente usava in altro ambiente e quasi sempre questa operazione risulta assai difficoltosa. L’utilizzatore non riesce a trovare delle alternative open source e il pensiero di passare a Linux viene messo al bando. Eppure i programmi ci sono, basta solo conoscerli! Oggi vi proponiamo una serie di alternative ai programmi più usati in Windows da poter installare nella vostra distro Linux.

Audacity: potente editor di file audio, in grado di applicare effetti e di registrare da zero. Può sostituire Sony Sound Forge e GoldWave.
Blender: software di grafica 3D. Davvero molto valido, oltre ad essere leggero e veloce. È un’alternativa a 3D Studio Max.
Xpdf: per leggere i file pdf. La differenza con Adobe Acrobat Reader? Questo è molto più leggero, tutto qui.
Inkscape: programma di grafica vettoriale, molto utilizzato da chi vuole prendere le distanze da Adobe con il suo Illustrator.
GIMP: probabilmente il miglior software di grafica vettoriale per Linux. Alternativa a Photoshop.
Cinelerra: una soluzione molto buona per chi si dedica al montaggio video. Sostituisce Sony Vegas e Adobe Premiere.
KompoZer: ottimo programma in grado di creare pagine web generandone il codice html. Grazie a lui potete abbandonare Dreamweaver!
Amarok: gestore e player di files musicali all’interno del PC. Siete ancora schiavi di iTunes e WinAmp? Ora non più.
FrostWire: permette di condividere i tuoi files e di scaricare dagli altri tramite connessione diretta. Ottimo sostituto di LimeWire.
OpenOffice: strumento di creazione documenti quali fogli di testo, fogli elettronici, presentazioni e database. Non ha nulla da invidiare al famoso Office di Microsoft.
Pidgin: client di chat che supporta sia MSN che Yahoo! che GTalk. Chi pensa che non possa competere con MSN Messenger è un illuso!
Freevo: programma che permette di vedere la tv sul tuo pc. Sostituisce Windows Media Center.
Brasero: software di masterizzazione cd e dvd. Chi ha detto che Nero è l’unico che può farlo?
VLC: forse il miglior player video in circolazione. Nemmeno Windows Media Player, che non è open source, può tenergli testa.

Ovviamente ve ne sono molte altre ma abbiamo riportato solo le migliori alternative ai programmi più utilizzati. Comunque, se ciò non dovesse bastarvi, vi invitiamo a visitare questo sito, che offre una lista di programmi per Linux divisi per categorie.

22
ago

Control-Alt-Canc?? Noi abbiamo di meglio…

Posted by admin

Control-Alt-Canc?? Noi abbiamo di meglio...

L’utente Windows è abituato nella sua quotidiana esperienza informatica a premere almeno una decina di volte la combinazione Ctrl-Alt-Canc. In questo modo gli si apre un programma, il Task Manager, che gli permette di chiudere una applicazione che non risponde più o terminarne il processo.

Il che, come avrete sicuramente notato una volta nella vita, molto spesso non risolve il problema: il sistema rimane “congelato” dall’applicazione bloccata.

(continua…)