Questo blog e' libero dal NOFOLLOW!

Posts Tagged ‘server’



18
ott

I server Linux in aumento

Posted by Trevocke

da-windows-a-linux

I sistemi server, nel prossimo anno, avranno la tendenza di passare da Windows a Linux più di quanto succeda il contrario. In passato, il sistema operativo open source è sempre stato visto come un’alternativa (più o meno) valida ai sistemi proprietari chiusi ma raramente le amministrazioni prendevano in considerazione un passaggio ai sistemi liberi, mentre chi utilizzava Unix poteva seriamente pensare di adoperare il pinguino.
Durante l’arco dell’anno 2011 accadrà (o almeno si spera) una cosa che non era mai accaduta prima: il numero di server che effettueranno il passaggio dai sistemi Microsoft a Linux supererà il numero dei server che lo utilizzeranno al posto di Unix. I dati che riportiamo sono stati raccolti dalla Linux Foundation mediante un sondaggio distribuito tra quasi 2000 amministratori di sistemi server.
La domanda del sondaggio mirava a conoscere le future intenzioni dei responsabili dei sistemi aziendali e il risultato parla chiaro: il 36% passerà da Windows a Linux mentre il 31% ha intenzione di sostituire Unix. I motivi principali, secondo i risultati del sondaggio, sarebbero la superiorità tecnica che Linux vanterebbe nei confronti delle altre soluzioni, la sicurezza e il risparmio sulle licenze.
Chi invece ancora non se la sente di cambiare sistema ha dichiarato di essere preoccupato per la mancanza dei driver e la poca interagibilità con gli altri sistemi.

12
ott

Migliorie di Ubuntu 10.10 Server Edition

Posted by Trevocke

ubuntu-server-logo

Con l’uscita di Maverick Meerkat, ovvero Ubuntu 10.10, sono stati apportati cambiamenti anche all’edizione pensata per chi necessita di un sistema in grado di fornire affidabilità e sicurezza anche in ambito server. Ecco quindi che nasce Ubuntu 10.10 Server Edition.
Le migliorie principali, come spesso accade quando vengono rilasciati degli aggiornamenti per un sistema operativo, riguardano la stabilità in generale: da questo punto di vista non si può certo dire che Canonical abbia deluso le aspettative. Altri cambiamenti degni di nota riguardano la configurazione dei parametri necessari per mettere a punto un server con Ubuntu.
Ma il punto principale di questa distribuzione risiede nel cloud computing. Secondo le parole di Neil Levine, vicepresidente del Corporate Services di Canonical, il team di sviluppatori ha lavorato con lo scopo di consolidare la leadership di Ubuntu nel campo della computazione sia a livelli locali sia a livelli ibridi (anche con l’introduzione di nuove funzionalità).
Con l’uscita dell’edizione server gli sviluppatori hanno colto l’occasione per aggiornare il kernel, aggiungere parametri di configurazione del boot e la possibilità di utilizzare le Amazon Machine Image anche offline con una macchina virtualizzata.
Su Amazon EC2, l’azienda sudafricana sviluppatrice della distro offre la possibilità di provare Ubuntu Server Edition in modo gratuito per un’ora. Non si può certo dire che abbiano snobbato questa versione dell’OS.