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Posts Tagged ‘google’



20
ott

Nuove versioni di Android nel 2011

Posted by Trevocke

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Mentre nel mondo si diffonde sempre di più Froyo, versione 2.2 di Android, lo sviluppo del sistema operativo open source non si ferma e, stando ad alcune indiscrezioni che si possono leggere in giro per la rete, sarebbero pronti altri aggiornamenti previsti per il prossimo anno.
Non manca molto all’uscita di Gingerbread, ovvero Android 3.0, ma secondo Tudor Brown, presidente di ARM (un’azienda che produce processori per dispositivi mobili), dopo Honeycomb (Android 3.5, Samsung ne aveva azzeccato il nome ancor prima che Google lo dichiarasse) sarà la volta di Android 4.0 che prenderà il nome di Ice Cream, rispettando la tradizione di conferire al sistema operativo dei nomi di dolciumi in ordine alfabetico. Per cui è lecito pensare che la successione dei nomi sarà questa: Cupcake, Donut, Eclair, Froyo, Gingerbread, Honeycomb e Ice Cream.
Essendo Brown molto vicino ai vertici dell’azienda di Mountain View, le sue dichiarazioni potrebbero avere un fondamento. Perciò possiamo pensare che il nome Ice Cream non sia stato dato a caso, e che Google stessa abbia già partorito questo nome ma non l’ha ancora reso pubblico (pensandoci bene la cosa ha senso, dato che dopo la lettera H di Honeycomb dovrebbe venire un nome che inizi per I). Purtroppo però della versione 4.0 di Android non si sa ancora nulla e Google per adesso si è limitata a confermare le voci che riguardano le versioni 3.0 e 3.5.
Invitiamo comunque i lettori a tenere a mente che si tratta ancora di semplici rumours.

19
ott

I segreti del successo di Android

Posted by Trevocke

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Anno d’oro per Google e per il suo caro Android: durante l’anno 2010 l’azienda di Mountain View ha guadagnato molti punti nel mercato mondiale (ma soprattutto in casa) accorciando le distanze con Nokia e riuscendo a battere Apple e BlackBerry. Le carte che l’azienda ha giocato, unite alla potenza del nome che si era già fatta in questi anni, sono risultate essere una formula assolutamente vincente.
Sicuramente il primo ingrediente di questa formula è stata la voglia di creare un qualcosa di nuovo: numerosi produttori hanno scelto di adottare il sistema operativo open source contribuiendo allo sviluppo hardware, mentre una folta schiera di programmatori ha cominciato a riempire il Market Android con idee sempre nuove. Lo sviluppo delle tante applicazioni compatibili con questo sistema sta favorendo la sua diffusione a macchia d’olio e non dovremo stupirci se in futuro sarà diventato il sistema operativo più amato e diffuso (non a caso anche produttori come Acer, Asus, Lenovo, Dell e Toshiba stanno pensando di utilizzare Android come sistema operativo predefinito dei propri prodotti).
Un altra scelta che ha fatto la differenza è stata quella di rendere open source questo sistema operativo. In un mercato che era dominato dalla mela di Cupertino, che non lasciava praticamente alcuna libertà, l’introduzione di un concorrente come l’androide ha dato una boccata d’aria agli utenti che di Apple non ne volevano sapere per ovvie ragioni.
Avendo visto l’enorme successo di Google quest’anno, che volge quasi al termine, non ci rimane che una domanda: cosa dobbiamo aspettarci dall’azienda l’anno prossimo?

15
ott

Release Candidate per Chrome OS

Posted by Trevocke

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Chrome OS, il sistema operativo sviluppato dal colosso di Mountain View, si avvicina finalmente alla versione finale. Attualmente il progetto si trova in stato di Release Candidate (versione 0.9.78.1) ma una data certa per il rilascio dell’OS definitivo c’è ed è stabilita per l’11 novembre.
Il fatto che sia uscita la RC sta a significare che il rilascio è ormai imminente: per questo motivo possiamo considerare più che attendibile la data comunicata sul sito del progetto di sviluppo Google. Gli sviluppatori stanno già attuando i preparativi per il lancio sul mercato del nuovo prodotto.
Tuttavia, quella dell’11 novembre potrebbe non essere la data del rilascio ufficiale ma del code freeze (in tal caso il rilascio avverrebbe dopo circa sette giorni). Per ora, comunque, non si hanno conferme ufficiali. Tutto ciò che abbiamo sono delle voci e qualche post scritto da una persona che, a quanto pare, è un dipendente Google. Non sarebbe male avere ulteriori dettagli ma per ora possiamo anche accontentarci di queste voci.
Dunque l’azienda si prepara a lanciare una nuova sfida, dopo il successone di Android su dispositivi mobili. Il progetto promette davvero molto bene e staremo a vedere se sarà in grado di contrastare Microsoft e Apple.

11
ott

Chrome OS su iPad

Posted by Trevocke

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Lo sviluppo, da parte di Apple, di un suo sistema chiuso ha limitato di molto la libertà degli utenti di decidere sistema operativo e programmi da utilizzare. All’interno dei prodotti della casa di Cupertino possono essere installati solo sistemi operativi della stessa azienda, come ad esempio iOS. L’installazione di altri sistemi operativi ha un esito incerto: per alcuni può andare a buon fine, per altri purtroppo no. La buona notizia è che Chrome OS sembra essere installabile su iPad, il famoso tablet della mela.
In seguito alla comparsa di Cydia, una sorta di app store che con Apple ha poco a che fare, gli uomini di Steve Jobs non hanno adottato una politica molto restrittiva: al contrario, Cydia risulta essere attualmente attivo e “popolato”. Il motivo può essere trovato nella tolleranza degli sviluppatori di iPad, che non si sono certo sforzati per trovare il modo di arginare il (loro) problema.
La comparsa di Chrome OS nella lista dei sistemi operativi supportati da iPad potrebbe rappresentare una spina nel fianco di iOS che potrebbe comportare anche conseguenze sul bilancio della mela. Le probabili reazioni di Jobs riguardo questa novità sono tuttora sconosciute e non si sa se l’alternativa Google potrà essere libera di fare concorrenza al sistema chiuso.

08
ott

La tv secondo Google

Posted by Trevocke

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Il concetto di tv potrebbe presto cambiare drasticamente. Dopo la presentazione, da parte di Google, della nuova e rivoluzionaria Google TV, l’esperienza che i telespettatori vorranno vivere di fronte allo schermo potrà subire una notevole evoluzione grazie all’unione di tv e internet in una sola piattaforma.
Per ora la piattaforma è disponibile solo oltre oceano ma si spera che possa giungere presto anche da noi. La tv degli americani diventerà un portale interattivo che vanterà numerose applicazioni e tante funzioni come la possibilità di collegare tablets e lettori Blu Ray. L’hardware è offerto da Logitech, mentre gli schermi sono prodotti da Sony (per ora sono compatibili solo i loro monitor) e si presenteranno in 4 versioni in base alle dimensioni (dai 24 ai 46 pollici). Il prezzo massimo raggiungibile finora è di circa 1900$.
Tra le funzioni più importanti possiamo segnalarvi la ricerca su web, lo split screen tra tv e internet, l’uso di applicazioni varie, la possibilità di interagire con il dispositivo da telecomando (anche con controllo vocale), l’uso di YouTube, la personalizzazione della home page e tanto altro ancora.
Il prezzo, rispetto alla Apple TV dei concorrenti, non è sicuramente un punto a favore per questo prodotto di Google, decisa a portare Android sulle tv di tutte le case e questo potrebbe non essere d’aiuto.
La data d’uscita prevista nei negozi è il 12 ottobre. Staremo a vedere come si comporteranno i consumatori di fronte a questo prodotto innovativo.

07
ott

Nokia: da MeeGo ad Android

Posted by Trevocke

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Nokia, la casa finlandese produttrice di telefoni cellulari, pare avere alcuni problemi interni ultimamente (e anche un po’ di confusione in testa). Come è ben noto, la politica scelta dall’azienda è quella di proseguire lo sviluppo del sistema operativo Symbian per gli smartphones di fascia più alta. Per i prodotti destinati al mercato consumer, invece, inizialmente era prevista la presenza di MeeGo entro breve tempo ma pare che il nuovo OS abbia alcuni problemi (tra cui quello del porting sui propri dispositivi di serie N) che impediscono agli smartphones di prossima uscita di raggiungere il grado di qualità richiesto dalla clientela.
Con molta probabilità la casa produttrice non riuscirà a raggiungere l’obiettivo che si era prefissato, ovvero il rilascio del primo dispositivo mobile basato su MeeGo entro la fine dell’anno. Il ritardo ammonterebbe, secondo alcuni rumours a non più di un paio di mesi (pensiamo che possa essere disponibile a inizio 2011).
Nel frattempo si sta pensando di utilizzare Android come sostituto di MeeGo (si parla anche di Windows 7 Mobile, anche se questa opzione è meno probabile), nonostante le dichiarazioni passate di Anssi Vanjoki che chiudevano le porte al sistema operativo open source. Eppure pare che Eric Schmidt, amministratore delegato di Google, abbia iniziato a discutere i termini dell’accordo per l’utilizzo sugli smartphones finlandesi. Vedremo mai Android su Nokia?

03
ott

Liquid Galaxy diventa open source

Posted by Trevocke

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Le idee elaborate dal team Google sono quasi sempre geniali e di successo, ma a volte non possono essere applicate anche dai normali esseri umani. È il caso di Liquid Galaxy, un modo tutto nuovo di utilizzare Google Earth, sicuramente affascinante ma altrettanto sicuramente costoso e ingombrante.
Ma partiamo da alfa: cos’è Liquid Galaxy? Si tratta di un sistema di 8 server collegati ad altrettanti monitor disposti ad anello e a un joystick 3D digitale che si può usare per spostarsi. Mettendo a punto questo sistema si forma una specie di cabina di pilotaggio che rischia di trasformare la vostra casa in un’astronave da Star Trek.
Le potenzialità di Google Earth sono davvero incredibili. Avremo la sensazione di viaggiare con un aereo in grado di passare da una parte all’altra del mondo in circa 5 secondi e potremo esplorare ogni angolo più nascosto del nostro pianeta (ma anche Marte e la Luna), compresi i fondali marini. Certo, questa non è una novità, ma vivere quest’esperienza circondati da schermi che permettono una visuale più ampia e da più angolazioni non è esattamente la stessa cosa.
La notizia sta nel fatto che questo sistema è stato reso da Google totalmente libero, quindi open source. Le potenzialità di Liquid Galaxy sono mostrate in questo video.

03
ott

Scegliere uno smartphone Android? Ti aiuta Google!

Posted by Trevocke

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Pochissimi giorni fa è stato aperto al pubblico il primo sito di Google dedicato ad Android e i suoi smartphones. Il sito prende il nome di Google Phone Gallery e, sebbene gli smartphones finora inseriti siano ancora molto pochi, nel giro di breve tempo dovrebbe riempirsi fino a mostrare tutti i dispositivi in commercio che utilizzano il sistema operativo open source.
La lista degli smartphones può essere filtrata in base al produttore, all’operatore telefonico o alla nazione. Per ora ci sono solo 7 prodotti disponibili nella sezione Italy ma siamo certi che l’azienda provvederà al più presto ad allargare il parco telefoni.
Se si clicca su un dispositivo mobile verremo portati su una pagina dove ci verranno mostrate le immagini dello smartphone in questione, la sua descrizione e le sue specifiche tecniche. Una funzione molto interessante che offre questo sito è quella di confrontare fino a 3 telefoni alla volta. Non c’è dubbio che si tratta di una caratteristica davvero molto utile per chi è indeciso su quale smartphone buttarsi. Utilizzare questa funzione non è per niente difficile: basterà cliccare sul pulsante “add to compare”, scegliere gli altri telefoni con cui effettuare il confronto e infine cliccare sul pulsante “compare selected”: et voilà, il gioco è fatto. La pagina mostra anche eventuali offerte di acquisto proposte dagli operatori telefonici.
Speriamo davvero che Google possa vantare un altro dei suoi grandi successi con questo sito.