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I segreti del successo di Android

Scritto da Trevocke il 19.10.2010 | Leggi i commenti |

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Anno d’oro per Google e per il suo caro Android: durante l’anno 2010 l’azienda di Mountain View ha guadagnato molti punti nel mercato mondiale (ma soprattutto in casa) accorciando le distanze con Nokia e riuscendo a battere Apple e BlackBerry. Le carte che l’azienda ha giocato, unite alla potenza del nome che si era già fatta in questi anni, sono risultate essere una formula assolutamente vincente.
Sicuramente il primo ingrediente di questa formula è stata la voglia di creare un qualcosa di nuovo: numerosi produttori hanno scelto di adottare il sistema operativo open source contribuiendo allo sviluppo hardware, mentre una folta schiera di programmatori ha cominciato a riempire il Market Android con idee sempre nuove. Lo sviluppo delle tante applicazioni compatibili con questo sistema sta favorendo la sua diffusione a macchia d’olio e non dovremo stupirci se in futuro sarà diventato il sistema operativo più amato e diffuso (non a caso anche produttori come Acer, Asus, Lenovo, Dell e Toshiba stanno pensando di utilizzare Android come sistema operativo predefinito dei propri prodotti).
Un altra scelta che ha fatto la differenza è stata quella di rendere open source questo sistema operativo. In un mercato che era dominato dalla mela di Cupertino, che non lasciava praticamente alcuna libertà, l’introduzione di un concorrente come l’androide ha dato una boccata d’aria agli utenti che di Apple non ne volevano sapere per ovvie ragioni.
Avendo visto l’enorme successo di Google quest’anno, che volge quasi al termine, non ci rimane che una domanda: cosa dobbiamo aspettarci dall’azienda l’anno prossimo?


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