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Archivio per la categoria ‘Linux’



11
ott

Installare i nuovi font Ubuntu sulle vecchie versioni

Posted by Trevocke

ubuntu20font20family1

Già da Ubuntu 10.04 (o Lucid Lynx, nome con cui è conosciuta la versione precedente) era partito un cambio di stile grafico della distribuzione Linux più diffusa e famosa. Con la nuova versione, uscita proprio oggi, sono stati introdotti nuovi fonts, che rendono la lettura delle scritte molto più piacevole e meno stancante.
Ubuntu Font Family, è questo il nome del font utilizzato nella distro. Semplice, bello e perfettamente leggibile su praticamente qualsiasi monitor. Non potremmo fornire una descrizione più appropriata!
Chi possiede ancora una versione precedente del sistema operativo Ubuntu, può seguire pochi semplici passaggi per provare ad utilizzare il suddetto sistema di caratteri anche in un OS che non sia Maverick Meerkat.
Per prima cosa dovete aprire il terminale e fornire questi pochi comandi:
sudo add-apt-repository ppa:webupd8team/ubuntu-font-family
sudo apt-get update
sudo apt-get install ttf-ubuntu-font-family

Successivamente dovete recarvi nel pannello delle preferenze e nel menu dell’aspetto selezionare il nuovo font appena installato.
In alternativa, potete installarlo semplicemente scaricandolo dal sito ufficiale del font di Ubuntu. Questo metodo, però, non garantisce l’aggiornamento automatico come invece accade installandolo da terminale.
Ci auguriamo che questa piccola guida possa risultare utile a molti di voi, che in attesa di passare a Maverick Meerkat non resistono alla tentazione di provare questo font nuovo di zecca.

11
ott

Maverick Meerkat, ovvero Ubuntu 10.10

Posted by Trevocke

maverick-meerkat

Oggi, il giorno 10/10/10, è stato rilasciato Ubuntu 10.10 che assume il nome in codice di Maverick Meerkat. Nello sviluppo di questo aggiornamento (ovviamente) Canonical ha cercato di approntare delle modifiche che migliorassero l’esperienza che il sistema operativo è in grado di far vivere agli utenti.
Eccone alcuni:

I temi: Ambiance e Radiance, rispettivamente scura e chiara, si propongono in una nuova versione molto carina. La scelta tra le due alternative (ma non solo: ci sono anche altri temi oltre i due più importanti) potrà accontentare sia gli amanti del chiaro che i cultori dello scuro.
Nuovi fonts: A differenza dei precedenti, i fonts adottati in questa nuova versione risultano molto piacevoli e non stancano alla vista.
Sound menu: Le principali migliorie al menu del volume riguarda la possibilità di gestire gli audio che vengono riprodotti nel frattempo (ad esempio mentre viene riprodotta della musica nel lettore multimediale).
Software Center: Oltre alla nuova grafica, il nuovo sistema di gestione dei software può essere utilizzato anche per installare software a pagamento.

Altre caratteristiche di cui sentiamo di dovervi parlare: il nuovo kernel supporta quasi tutte le periferiche di ultima uscita, il GNU è stato aggiornato, OpenOffice.org è rimasto al suo posto (probabilmente verrà sostituito da LibreOffice soltanto nella prossima versione), Empathy ha sostituito Pidgin come software di instant messaging e Firefox rimane il browser predefinito.

08
ott

Rilasciato Smeegol 1.0

Posted by Trevocke

screenshot-moblin-panel-myzone

L’annuncio arriva direttamente da openSUSE Goblin Team: la prima versione della distribuzione Linux che unisce l’interfaccia di MeeGo e il backend openSUSE, chiamata Smeegol, è stata rilasciata. Il nuovo sistema operativo è nato con lo scopo di fornire un’innovativa esperienza openSUSE vissuta tramite MeeGo per quei poveri computer (soprattutto netbook) dalle scarse prestazioni e dalla notevole età, che fanno fatica a tenersi al passo con i tempi.
Secondo gli sviluppatori, questa fusione renderà possibile per gli utenti utilizzare il camaleonte a pieno regime godendo di tutte le applicazioni inserite nei repository del Build Service. Tra i programmi degni di nota citiamo Banshee (installato come music player di default) ed Evolution Express per la gestione della posta elettronica, in grado anche di interagire con i maggiori social network come Facebook, Twitter, Myspace, Digg e Flickr. Per quanto riguarda il browser, non ce n’è uno predefinito: si può tranquillamente scegliere se usare Firefox o Chromium.
Il rilascio di Smeegol è avvenuto tramite LiveCD scaricabile in versione a 32 o a 64 bit. Per chi già possiede la distribuzione openSUSE è anche possibile installare Smeegol con un solo click oppure clonare e modificare il progetto con SUSE Studio.
Maggiori dettagli potete trovarli sul sito della distribuzione openSUSE.

08
ott

Wubi, un installer di Ubuntu per Windows

Posted by Trevocke

wubi

Quando si prova curiosità nei confronti di Ubuntu ma non si vuole rinunciare a Windows, spesso si ricorre a soluzioni quali i live-cd o installazioni su macchine virtuali. Una soluzione più efficacie (in quanto gode di maggiore velocità) ma meno conosciuta consiste nell’installazione in dual boot tramite il sistema operativo di Microsoft. Ma com’è possibile installare la distro di Linux senza lasciare l’ambiente Windows? Semplice: ci pensa Wubi!
Configurare un sistema multiboot (ovvero installare più di un sistema operativo nella stessa macchine e permettere la scelta dell’OS da caricare all’avvio) può risultare tanto difficoltoso quanto pericoloso per chi non ha abbastanza esperienza con tali operazioni. Se si sbaglia si può pregiudicare il funzionamento stesso della macchina e la cosa sicuramente non fa piacere. Ecco perchè usare Wubi: un programma che permette di installare Ubuntu e configurare il sistema in modo da avere la possibilità di scegliere quale sistema operativo usare ogni volta che accendiamo il pc.
Questo piccolissimo software (pesa meno di 1 MB) si presenta con un’interfaccia tipica degli installer di Windows e per questo eviterà molti problemi a chi non ha dimestichezza con altri ambienti. Il peso minimo del programma è giustificato dal fatto che Wubi scaricherà i files necessari all’installazione sul momento. Non solo sarà possibile installare Ubuntu, ma anche le sue distro derivate (ovvero Kubuntu, Kubuntu KDE4 e Xubuntu).
Se avete timore di sbagliare qualcosa durante l’installazione, il consiglio è di usare questo programma.

07
ott

Ubuntu e Lenovo alla conquista della Cina

Posted by Trevocke

ubuntulenovocina

Lenovo, una delle più grandi case produttrici di computer sia fissi che portatili, è ormai pronta ad affrontare la dura campagna di Cina: a quanto pare l’azienda sarebbe intenzionata a conquistare il mercato cinese a suon di computer che utilizzano il sistema operativo Ubuntu.
Saranno milioni i pc che verranno prodotti e distribuiti direttamente con la più famosa distro. La fonte della notizia è nientemeno che Jon Melamut, vicepresidente del dipartimento vendite di Canonical, azienda sviluppatrice della distribuzione Linux, che ha rivelato le intenzioni di Lenovo. Questo obiettivo dovrebbe essere raggiunto in breve tempo (probabilmente entro la fine dell’anno corrente). L’avvento di una distribuzione aperta di questo calibro in estremo oriente potrebbe rappresentare un punto di svolta per il mercato cinese e per l’open source in generale.
Cosa cambierà per l’utilizzatore dagli occhi a mandorla? Sicuramente potrà disporre di un’alternativa di alto livello ai programmi di oltre oceano, a partire dal sistema operativo Windows di Microsoft. Del resto la filosofia dell’open source pare essere già abbastanza radicata nella nazione e Canonical non è stata tanto ingenua da lasciarsi sfuggire l’occasione di espandersi territorialmente. Sono già previsti degli incontri in Cina per sondare il terreno dell’operazione e staremo a vedere come andrà a finire la vicenda.

07
ott

GNOME 3 a marzo 2011

Posted by Trevocke

gnome2-marzo2011

Pochi giorni fa, è stato rilasciato GNOME 2.32 che non ha apportato modifiche degne di nota. Molto probabilmente si tratta dell’ultimo aggiornamento della seconda versione, visto che gode della stabilità e del comfort tipici delle versioni di fine serie. Ma non era esattamente ciò che gli utenti Linux aspettavano, infatti per ora di GNOME 3 non vi è nemmeno l’ombra.
La terza versione di questo ambiente desktop è ancora in fase di sviluppo, anche se dai programmatori non provengono molte notizie sullo stato dei lavori, e ora il team ha fissato una nuova data (speriamo definitiva) per il rilascio: marzo 2011. Dunque bisognerà armarsi di pazienza e aspettare un intero inverno, durante il quale gli sviluppatori allestiranno GNOME Shell e liquideranno vari dettagli.
Anche volendo conoscere l’avanzamento della preparazione di GNOME 3, documentarsi è pressoché impossibile. Neanche sui siti dedicati al desktop environment si trovano informazioni utili: su Twitter non vengono fornite indiscrezioni e su Gnome.org le news a riguardo sono piuttosto vecchie. Per ora si sa solo che la ripulitura e la riorganizzazione delle librerie è a buon punto, Zeitgeist sta pian piano facendo il suo ingresso in GNOME e tra Red Hat e Canonical non corre buon sangue a causa delle reciproche accuse di fork involontari.
Attendiamo quindi la primavera del prossimo anno, sperando che il parto termini.

05
ott

Aggiornamento per Banshee

Posted by Trevocke

banshee

Ci sono voluti sei mesi circa, ma alla fine lo sviluppo di Banshee 1.8 si è concluso! Con questa nuova versione, il lettore multimediale sponsorizzato da Novell torna a fronteggiare Rhythmbox, il player predefinito di GNOME.
In questa versione ci sono sono state apportate numerose migliorie, a cominciare dalle possibilità di integrare i servizi di Amazon. Con il nuovo Banshee si potranno acquistare tracce mp3 da AmazonMP3 Store con un’estensione in grado di gestire il download degli stessi e di importarli. Ma non credete che i progressi si fermino qui! Anche il supporto hardware è stato ampliato: HAL è stato tagliato fuori e si sono invece aggiunti udev, GIO e media-player-info. Ora il player supporta alla perfezione dispositivi come iPhone, iPod, iPad, Xpera X10 e Droid X.
Anche in fatto di podcast possiamo segnalarvi delle migliorie, grazie alla possibilità di integrare gli elenchi di MiroGuide.com, come anche per la gestione dei libri audio (ad esempio la possibilità di memorizzare l’ultimo capitolo ascoltato). In ultimo vi segnaliamo l’aggiunta del supporto al Sound Menu di Ubuntu, la migliorata integrazione con Last.fm e l’esecuzione su MeeGo.
Attualmente i pacchetti aggiornati sono disponibili solo per openSUSE, Ubuntu e OS X. Per la possibilità di effettuarne il download anche su altre distro dovrete aspettare che vengano inseriti nei vari repository.

03
ott

Una nuova versione per Chakra

Posted by Trevocke

chakra
Dopo l’annuncio della volontà di volersi separare da Arch Linux il cui asso nella manica era la pacchettizzazione di KDE, il team di Chakra ha lavorato ad una nuova versione della distro che, nonostante conservi la semplicità tipica del suo ispiratore, si discosti da esso per formare una base del tutto nuova. Così è nata la versione 0.2.2 della distribuzione Chakra, installabile tramite un LiveCD, che contiene novità e migliorie varie.
Numerosi sono i pacchetti che si sono aggiunti a quelli già presenti (Gwenview, Juk, Kget, Ksnapshot) che aumentano le possibilità di azione senza installare alcunchè. I caratteri Microsoft sono finalmente spariti e la procedura di installazione è stata ritoccata, risolvendo molti bug e inserendo nuovi script, come quello che controlla se c’è il bisogno di installare driver proprietari inclusi nella distro.
Dato che l’ambiente desktop KDE riscontra non pochi problemi se accostato a driver ATI e Intel, il team di sviluppatori ha deciso di lasciare intatto il parco software (che è ancora alla versione 4.4.5). Questa scelta è stata dettata da motivi di stabilità, a discapito dell’aggiornamento dei software (questa è una delle maggiori differenze con la politica che ha adottato Arch Linux).
Un’attenzione particolare è stata rivolta alla pulizia dei backend e in generale dei codici, oltre al rinnovamento dell’interfaccia grafica di molte applicazioni tipiche di Chakra. A parte un piccolo bug riguardante il funzionamento della password di root (che verrà comunque risolto al più presto) non ci sono problemi noti.
Ottenere questa distro è facilissimo: chi possiede già una versione precedente può tranquillamente effettuare un aggiornamento mentre chi volesse provarla per la prima volta non deve far altro che recarsi sul sito e scaricare la ISO.